|
|
|
|
|
|

A quasi 2 anni dall'integrazione di RPM nel nostro gruppo, le due filiali italiane di REP uniscono le forze strategicamente.
Dopo quasi 40 anni di servizio, di cui 20 alla guida di RPM, Gianfranco INVERARDI è andato in pensione alla fine di marzo 2024.
L'intero team REP e RPM gli augura un ottimo pensionamento!

Nominato poco più di un anno fa alla carica di Direttore delle Operazioni e Direttore Commerciale di REP Italiana, Benjamin PAGANELLI assumerà la direzione delle nostre due filiali italiane, REP Italiana e RPM, a partire da aprile 2024.
REP Italiana e RPM stanno lavorando insieme per creare una partnership commerciale in Italia e unire le proprie risorse per fornire una gamma completa di servizi e rafforzare l'attività post-vendita.

Tutti i team REP e RPM sono stati mantenuti e parteciperanno all'espansione dell'attività senza alcuna perdita di know-how.
Monica BONOMETTI e Marco INVERARDI, che vantano rispettivamente più di 17 e 20 anni di esperienza in RPM, rimarranno al centro del team, affiancando Benjamin PAGANELLI.
Un team affiatato e un know-how condiviso per tutte le esigenze dei nostri clienti:

Il team si allarga e accoglie Ruddy ABEL, Responsabile Commerciale, e Gary ANDERTON, nuovo Responsabile della nostra agenzia nel Regno Unito REP Rubber Injection (RRI).
Gary ANDERTON succede a Olly SANDERS, che dopo molti anni spesi all’interno del team sceglie di godersi una meritata pensione.

Gary lavora nell’industria della gomma da oltre 30 anni, è stato cliente REP per diversi anni e ha visitato REP in molte occasioni. Ci parla dell'affidabilità e dell'efficienza delle macchine, i motivi che lo hanno portato adentrare a far parte del team REP.
"Sono entusiasta all’idea di ciò che mi riserva il futuro e sono felice di lavorare con un team formidabile composto da leader nel settore della gomma."
Ne approfittiamo per tratteggiare una breve storia della presenza di REP nel Regno Unito, prima con la filiale REP Machinery poi attraverso RRI, ma sempre con l’indescrivibile Olly SANDERS al quale estendiamo i nostri auguri di felice pensionamento!
Con il suo leggendario umorismo britannico e la sua non meno leggendaria cravatta con le rane o il suo papillon con i colori della Union Jack, Olly ha sicuramente lasciato il segno e fatto una bella carriera al servizio di REP per 42 anni.

Cambio al vertice anche a Corbas con l’arrivo di Ruddy ABEL che entra a far parte di REP in qualità di Responsabile Commerciale.
Con 15 anni di esperienza nel settore della gestione di fluidi idraulici (rubinetteria industriale) Ruddy ha lavorato in diversi ambiti geografici. L'industria è il suo campo: nel corso della sua carriera ha supportato numerosi clienti in vari mondi (industria pesante, energia, agroalimentare e farmaceutico).
"Si tratta di una nuova sfida tecnica entusiasmante dopo 15 anni di esperienza nel settore idraulico. Il periodo iniziale trascorso all’interno del team mi conforta nella mia scelta e non fa che rafforzare la mia motivazione!"
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
A partire dal 1° ottobre, Hervé Revel è il nuovo presidente di REP international.
Durante 25 anni di attività iniziati nel 1998 con il suo arrivo alla divisione R&D, Hervé Revel ha ricoperto varie funzioni.
Conosciuto dai clienti, è stato in passato direttore del servizio post-vendita prima di diventare responsabile del polo industriale e tecnico e quindi vicedirettore generale.
I nostri azionisti del gruppo ARYES hanno scelto di affidarsi a lui per garantire il prosieguo dell’avventura REP cominciata oltre 115 anni fa!
Questo cambiamento si inserisce quindi nel solco della continuità aprendo, al contempo, nuove prospettive per il futuro con lo sviluppo di 3 grandi cantieri, la RSE, la trasformazione digitale e la G11:
L’avventura collettiva può continuare.
Non nutriamo alcun dubbio che il comitato di direzione, gli impiegati e la rete vendita e post-vendita nella loro interezza faranno ogni sforzo per proseguire in questa avventura e continuare a garantire la qualità dei prodotti e dei servizi forniti ai nostri clienti.
Dopo quasi 40 anni di servizio di cui circa 30 trascorsi alla guida del gruppo REP, a fine settembre il nostro Amministratore Delegato Bruno Tabar ha maturato il diritto al pensionamento.
Una cerimonia estremamente emozionante ha permesso di ripercorrere le tappe della sua brillante carriera e gli sviluppi più importanti della società sotto la sua guida.
Ricordiamo che è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Nazionale al Merito nel 2022 per aver contribuito all'espansione economica della Francia all’estero grazie alla nostra presenza internazionale.
L’intero gruppo REP estende al sig. Tabar i migliori auguri di pensionamento!
Il suo successore è Hervé REVEL, in precedenza vicedirettore generale.
Dal 1° ottobre è il nuovo Presidente del gruppo internazionale REP.
Parlateci di voi

REP: Di quante presse REP è costituito il vostro parco macchine? Quali sono i modelli in questione?
SHS: 4 macchine orizzontali EPG200, 3 presse EPG300 e 1 macchina di stampaggio per compressione 300 tonnellate.
REP: Quali sono i motivi che vi hanno portato a scegliere questo modello specifico? Quali vantaggi e caratteristiche possiamo attribuirgli?
SHS: Se dovessimo raggrupparli in quattro punti principali diremmo:
Le dimensioni della macchina con la disposizione compatta che consente di guadagnare in termini di ingombro a terra per un miglior utilizzo della nostra superficie totale di produzione.
La tele-assistenza con l'ausilio del software “Help” ci permette di ridurre il tempo MTTR (Mean Time to Repair) in caso di guasto.
Lo “High Performance Pack ” garantisce autonomia di produzione.
Abbiamo constatato un vantaggio reale rispetto al consumo elettrico dei nostri macchinari che ci aiutano a ridurre il nostro impatto ambientale.
I movimenti elettrici ci consentono un controllo estremamente preciso della macchina, portando ad un processo rinnovabile e stabile. Inoltre, i movimenti elettrici permettono di evitare l’ingresso dell’olio nella zona di stampaggio, un grande vantaggio che garantisce la qualità dei nostri prodotti.
Controlliamo il consumo della macchina riuscendo a gestire l’aumento del costo dell’energia senza incidere sul nostro prezzo di vendita sul mercato, eventualità che ci permette di essere competitivi.
RPM ci ha sostenuto al momento della progettazione della nostra postazione di lavoro e ci ha aiutato a collaborare con tutti gli altri fornitori di sistemi di canali freddi, unità di controllo delle temperatura e piani scaldanti. Il risultato è il seguente: abbiamo "costruito un sistema" invece di "acquistare una macchina".
REP: E per quanto riguarda l’ergonomia della postazione di lavoro? In che modo le macchine REP possono differenziarsi dagli altri modelli?
SHS: Le dimensioni compatte ci hanno permesso di ridurre i movimenti degli operatori (un numero minore di passi quotidiani), di impegnare lo spazio in modo efficace, ottimizzando l’utilizzo di una stessa zona. Abbiamo ridotto la temperatura percepita dall’operatore sviluppando i sistemi scaldanti della macchina.

REP: Per quale/i utilizzo/i e tipo di produzione impiegate le macchine REP?
SHS: Utilizziamo le macchine RPM principalmente per la produzione di guarnizioni toriche e articoli tecnici, anche complessi, ma per i quali è possibile il funzionamento automatico della pressa.
REP: In che misura queste macchine rappresentano per voi un vantaggio reale in termini di produttività?
SHS:

"La polivalenza, la semplicità e la ricchezza delle informazioni delle presse REP ci consentono di analizzare ciascun aspetto in dettaglio per trasformare le idee in lavoro concreto."

REP: Da quanto siete clienti REP?
SHS: Da 4 anni.
REP: Cosa vi ha portato a scegliere REP invece di un’altra azienda?
SHS: Abbiamo scelto REP perché per noi significa:

REP: Quali sono i vostri obiettivi e sfide futuri?
SHS: Abbiamo in progetto di dotarci di 6 nuove macchine nei prossimi due anni.

SHS Italia raccomanda i servizi REP e RPM con una nota di:
